"Letteratura per la Giustizia 2026"
Il concorso letterario sui temi e i protagonisti della giustizia, della difesa dei diritti e del mondo carcerario.
Domenica 17 maggio, presso il Salone Internazionale del Libro di Torino , sono stati proclamati i vincitori del Premio Letteratura per la Giustizia 2026.
Giunto alla sua VI edizione, il Premio Letteratura per la Giustizia FAI – Il Dubbio, promosso da CNF, FAI e Il Dubbio, continua a rappresentare uno spazio di riflessione civile e culturale sui temi della giustizia, dei diritti e della dignità della persona.
Fin dal suo esordio, il concorso ha raccolto una partecipazione ampia e appassionata, con oltre 500 opere tra romanzi, racconti brevi e poesie esaminate dalla Giuria. Le opere presentate hanno affrontato temi profondi e attuali, spesso ispirati a esperienze personali e a vicende di vita reale, mantenendo sempre al centro l’attenzione verso il mondo della giustizia, dell’avvocatura e delle carceri.
Anche per questa edizione il Premio si avvale della collaborazione di Bertoni Editore, che ha curato l’editing e la pubblicazione dei romanzi vincitori delle precedenti edizioni: Una vita come la tua di Domenico Tomassetti, Malacriata di Anna Vasquez, Il ministro di Alfonso Sturchio, Operazione Malta: is JUSTICE justice? di Sandro Tomassini e Senza rumore di Mario De Giorgio.
L’organizzazione del concorso è inoltre curata da Mediatellers di Milano, diretta da Filippo Piervittori.
Nell’edizione 2025/2026 viene inoltre confermato il Premio Speciale FAI, destinato all’opera capace di raccontare in modo originale e incisivo il ruolo dell’avvocato come figura cardine dell’equilibrio democratico, interprete attivo della società civile e protagonista delle trasformazioni della giustizia italiana.
CATEGORIA POESIE
I classificato: Francesco Adragna, Frammenti di dubbi
II classificato: Lucia Legati, Della giustizia, agli occhi di un figlio
III classificato: Eugenio Picano, Giustizia de Noantri
CATEGORIA RACCONTI
I classificato: Mario Tocci, Un investimento sull’eternità
II classificato: Giuseppe Libertino, Il respiro della tonnara
III classificato: Mariella Meleandri, Le lettere che non servono più
CATEGORIA ROMANZI
I classificato: Giancarlo Corsetti, La colpa che resta
II classificato: Michele Piccolino, Carte false
III classificato: Michele Russo D’Altavilla, Omicidio nella Lomellina – L’avvocato Diogene Capatosta