Architettura della Giustizia è un progetto culturale e formativo frutto della collaborazione tra il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (CNAPPC), il Consiglio Nazionale Forense (CNF) e la Fondazione dell'Avvocatura Italiana (FAI).
L'idea è quella di un tavolo di lavoro itinerante ovunque ci sia un Palazzo di Giustizia, per raccontare luci e ombre di un luogo della comunità funzionale alla giurisdizione e il suo rapporto col tessuto urbano e il territorio.
L’adozione del progetto da parte degli Ordini locali di avvocati e architetti, con la proposta di eventi aperti alla cittadinanza e riconosciuti ai fini della formazione continua, consentirà di studiare, indagare, valutare e apprezzare, discutere e proporre soluzioni ai profili talvolta critici di edilizia giudiziaria in Italia, in modo corale, includendo diverse professionalità per un confronto tra diritto, società, etica ed estetica.
Nelle città aderenti all’iniziativa si prevedono in sinergia con i Consigli dell'Ordine di Avvocati e Architetti territoriali, eventi formativi accreditati ai fini della formazione continua professionale sui temi:
Gli eventi sono aperti anche alla cittadinanza per le condivise finalità sociali e culturali delle due professioni con la comune consapevolezza che la prospettiva evolutiva dell’Avvocatura e dell’Architettura contemporanea tende a rendere più diretto e osmotico il rapporto tra le professioni interessate e il Cittadino.
Le iniziative riguardano: